
LES VINS DE LUCIEN
Tartufo Bianco d'Alba
(Tuber Magnatum Pico)

Il Tartufo Bianco è considerato il tartufo per eccellenza. Cresce solo in Istria e Piemonte (dove è chiamato "Tartufo d'Alba") e ha un aspetto globoso. La superficie esterna è irregolare (con più avvallamenti) e liscia, leggermente vellutata.
Il colore varia dal crema all'ocra. La parte interna (gleba) è bianco/giallastra con venature bianche molto piccole.
Il suo profumo è piacevolmente aromatico (ricorda il formaggio Grana).
Vive in simbiosi con tigli, querce, salici e pioppi e richiede un terreno soffice e umido e una buona circolazione dell'aria.
La raccolta avviene da fine settembre al 31 dicembre.
Bianchetto
(Tuber Borchii Vittadini)

Il Tartufo Bianchetto, detto anche “Marzuolo” è una specie molto diffusa in tutta Italia. Viene spesso confuso con il più famoso "Tartufo Bianco d'Alba" perché all'inizio della sua crescita ha le stesse caratteristiche: globoso, liscio e di colore biancastro.
Man mano che matura, sia la superficie (peridio) che la polpa (gleba) diventano più scure.
Caratteristica fondamentale che lo distingue dal Tartufo Bianco d'Alba è l'odore che, a piena maturazione, diventa forte e ricorda l'aglio.
Cresce in terreni calcarei di latifoglie e conifere.
Il periodo di raccolta va da gennaio a marzo.
Tartufo Nero Invernale
(Tuber Brumale Vittadini)

Il Tartufo Nero Invernale ha molte caratteristiche simili al Tartufo Nero Pregiato perché vive nello stesso tipo di terreno e in simbiosi con lo stesso tipo di piante.
La superficie è verrucosa e di colore nero brunastro.
La gleba è nero-grigiastra con venature meno fini rispetto al Tartufo Nero Pregiato.
Il profumo è intenso e persistente con sapore deciso.
Il periodo di raccolta va da dicembre a marzo.
Tartufo Autunnale
Tuber Uncinatum Chatin

Detto anche "tartufo di Borgogna". Molto simile nell'aspetto al Tuber Aestivum tanto che molti li considerano due varianti di un'unica specie. Il nome scientifico "Uncinatum" deriva dal termine latino uncinatus (uncinato) per la particolare forma delle sue spore. La pezzatura può variare da una nocciola ad un'arancia (anche 700 gr.) di peso. Ha una pelle esterna molto bitorzoluta e molto scura (grigia o nera). Il colore della gleba (polpa di tartufo) varia dai toni del nocciola al marrone con venature chiare e ramificate.

Tartufo Nero Estivo
(Tuber Aestivum Vittadini)
Il Tartufo Nero Estivo, detto anche "Scorzone", è una specie molto simile al Tartufo Nero Pregiato.
Rispetto a quest'ultimo ha un profumo meno intenso e più delicato, che ricorda i funghi porcini.
Si differenzia dal Tartufo Nero Pregiato anche per la gleba che è di colore giallo scuro con venature bianche.
Cresce sia in terreni sabbiosi che argillosi.
Le dimensioni possono variare da 5 a 15 cm.
Il periodo di raccolta è compreso tra maggio e settembre.
Tartufo Nero Pregiato
(Tuber Melanosporum Vittadini)

Il Tartufo Nero Pregiato ha una forma tondeggiante con verruche poligonali. La superficie ha un colore bruno-nerastro mentre la gleba ha un colore bruno-violaceo con venature biancastre, sottili e molto fitte.
Il suo profumo è delicato e il suo aroma dolce e gradevole.
Vive in suoli calcarei, poveri di humus organico e con vegetazione rada.
Il periodo di raccolta va da metà novembre a metà marzo.